Disturbo Ossessivo Compulsivo e Covid-19

La pandemia in atto sta avendo un impatto psicologico importante con conseguente ansia, angoscia, senso di solitudine e molto altro. Per molti si tratta di un incubo trasformatosi in realtà: un contagio incontrollabile con conseguenze catastrofiche, come appunto nel caso del disturbo ossessivo-compulsivo da contaminazione. Naturalmente è fondamentale in questo periodo storico, attenersi in maniera scrupolosa alle indicazioni fornite dalle Autorità Sanitarie per favorire il contenimento del contagio, senza che questo però conduca ad una situazione di panico e controllo esasperato. Il disturbo ossessivo compulsivo da contaminazione, collegato al Covid, è uno dei disturbi più frequenti in  questo momento ed è causa nel soggetto di un fortissimo stato di ansia che la persona cerca di sedare tramite la messa in atto di una serie di comportamenti volti a controllare la situazione. In realtà questo eccesso di controllo, unito ad altri comportamenti, conduce allo strutturarsi di un circolo vizioso fino a generare un vero e proprio disturbo ossessivo compulsivo: i riti di controllo divengono irrefrenabili, incontenibili, esagerati.

I comportamenti che si osservano più frequentemente sono:

  • Evitamento di tutte le situazioni in cui il rischio del contagio può essere più elevato così come la tendenza ad evitare di toccare oggetti e persone per ridurre al minimo il rischio;
  • Disinfezione continua di oggetti che potrebbero essere contaminati (cellulari, maniglie, interruttori, pc, abiti ecc.);
  • Richiesta di aiuto/rassicurazione, per svolgere alcuni dei comportamenti temuti al proprio posto, o per chiedere conferme rispetto ai continui dubbi che tormentano la persona;
  • Lavaggi ripetuti ed eccessivi delle mani fino alla sensazione di sentirsi puliti.

Questi tentativi di gestire la paura, anziché placare l’ansia e i continui dubbi che pervadono la mente in modo ossessivo, alimentano il circolo vizioso e possono rendere la vita della persona che ne soffre davvero sfiancante ed invalidante.

La Terapia Breve Strategica, è una della terapie più efficaci ed efficienti nel trattamento di questa problematica oggi così tanto diffusa. Il terapeuta, infatti, guida la persona tramite specifiche tecniche a sbloccare il problema portando i primi effetti già dopo le prime sedute, aiutando la persona ad attenersi sì alle indicazioni vigenti, ma ristabilendo un controllo sano.

 

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